martedì 15 luglio 2008

Finalmente qualcuno che non si dissocia.

Ero un po' stufo di chi organizza manifestazioni in cui accadono cose scomode (per chi?) e poi si dissocia, fa interviste ad un personaggio da lui invitato e poi si dissocia (eh Fazio Fabio?). Finalmente uno che non si dissocia, Antonio Di Pietro. Sentiamo cosa ha raccontato alla stampa dopo il NoCav Day:


Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, non si dissocia dalla manifestazione di ieri a Piazza Navona contro il governo Berlusconi, né dalle parole di Beppe Grillo e Marco Travaglio. Parlando davanti alle telecamere, in sala stampa alla Camera, l'ex pm osserva: "Gridiamo ad alta voce 'non mi dissocio dalla manifestazione di ieri, dal senso vero delle parole di Grillo e di Travaglio. Non mi dissocio da Piazza Navona'".

Quanto al discorso della comica Sabina Guzzanti, Di Pietro osserva: "Non avrei fatto ricorso alle parole della Guzzanti ma io non faccio satira e non ho bisogno di ricorrere ai paradossi".

lunedì 14 luglio 2008

Ancora Travaglio, ebbene sì.

Tratto dal Blog di Beppe Grillo l'intervento di Travaglio del lunedì scorso. Tra l'altro vi ricordo che nella colonna di sinistra in fondo ho messo un collegamento alla sezione del Blog di Beppe contenenti gli interventi di Marco e la possibilità di vederli in streaming direttamente su questo Blog.
Analizziamo il contenuto del suo intervento almeno in parte: [Leggi]


Il paragone con il pizzo dei mafiosi è chiaro senza aggiungere altro. Le minacce e poi l'azione, il loro modo di rassicurare successivamente all'azione e poi il dialogo, cioè la proposta di pagarli per fare in modo che i problemi cessino. Ovviamente loro sono dispiaciuti per le disgrazie che ti sono occorse ma sanno come porvi fine. Bella forza (!) essendo loro stessi ad avere provocato i problemi. Ma continuiamo: [Leggi]

Ecco spiegato il modo di agire del nano bastardo che di nuovo ci governa grazie alla stupidità dell'italiano medio (classe alla quale io penso seriamente di non appartenere). Lui tutt'altro che idiota (ma molto bastardo), piuttosto scaltro come una faina. Tanto è vero che la Lega stessa, alleata del Partito della Libertà (Provvisoria) o Casa Circondariale della Libertà, ammette che il dannato Lodo Alfano (identico al suo predecessore Lodo Schifani, bocciato come Anticostituzionale dalla Corte. Gli toccherà la stessa sorte?) è il prezzo da pagare per fare le Riforme. Di cui tra l'altro ci sarebbe un fottuto bisogno in questo paese senza giustizia e senza servizi. Il problema è che stiamo chiedendo ad un criminale di riformare il sistema giudiziario. Lo farà dando a tutti i criminali la possibilità di uscire dal carcere se promettono che "non lo fanno più". Sono tranquillo. Col cazzo!!
Allora che Veltroni e gli altri dipendenti statali che ci dovrebbero rappresentare si rendano conto con chi davvero hanno a che fare e inizino a fare opposizione! Ma cosa dico questo è impossibile. Si tratta del PD, l'unico partito al mondo le cui iniziali fanno venire in mente la più feroce bestemmia!
Quindi Berlusconi dice: io li minaccio di fare delle leggi mostruose così loro dialogano (sono fissati, meglio parlare con il muro!) e io ci guadagno una bella impunità. Non se la ragiona mica male. E poi certi coglioni si arrabbiano se qualcuno si permette di criticare il Capo dello Stato perchè permetto un tale scempio! Ci mancherebbe, stiamo pagando il pizzo allo Psycho Nano. [Leggi]

Qualcuno sta pensando che si sta esagerando parlando di Regime? E allora cosa si dovrebbe dire. Almeno sarete d'accordo tutti che si tratta di un regime mediatico, con le Sue TV (ci metto pure la RAI) che ci disinformano a più non posso. Dicono le peggiori bestialità questi politici e nessuno che gliene chieda minimo conto. Tipo la bugia che ci raccontano che una legge sull'immunità delle alte cariche l'hanno tutte le grandi democrazie… Non una che abbia chiesto di fare un esempio vero. Complimenti! No, tutti a profondersi in inchini e leccate di culo, mi consenta Presidente di farle notare che… e alla sua successiva replica il silenzio. Non si esageri! Con tutti i posti di lavoro che ha dato! ma ai suoi figli, parenti ed amici. Un ultimo trafiletto del buon Marco: [Leggi]

Cosa ci sarà di così difficile da capire nell'articolo 3 della Costituzione? Tutti UGUALI davanti alla legge. Non accettabile per testa di gomma. Lui deve distinguersi. E allora nel momento in cui una persona processata si lamentasse del fatto che la legge non è effettivamente uguale per tutti e che quindi lui non riconosce e non accetta il potere di quel tribunale di processarlo, chi si sentirebbe di contraddirlo? Domanda retorica e inutile. La legge è uguale per tutti ma Silvio non è tutti, che ti credi? Voi stupidi comunisti che tra un pasto a base di bambini e una deportazione vi mettete a teorizzare l'uguaglianza di Silvio con il resto del mondo. Siete solo dei giustizialisti (non persone sensibili tubrate dall'impunità perpetrata a colpi di governo) e invidiosi (della sua capigliatura). Ma continuiamo pure così che andiamo di bene in meglio. A presto e non disperate! Finchè c'è vita c'è speranza (che muoia!).

domenica 13 luglio 2008

Another way!

Ho già postato due articoletti sulla funzione generatrice dei polinomi di Legendre, ed ecco ora il terzo ed ultimo.
Usando la Formula di Schlaffli, tramite la sostituzione:
Schlaffli formula
Inoltre il contorno di integrazione cambia da C a -C, cioé la curva percorsa nel verso orario. Quindi il segno meno del dt può essere usato per cambiare il verso del cammino di integrazione. L'integrale di Schlaffli diventa allora:
Schlaffli formula
che mostra come la funzione generatrice dei polinomi di Legendre sia proprio:
genFunc

sabato 12 luglio 2008

Ancora sulla funzione generatrice dei polinomi di Legendre

Come anticipato mostro come ricavare la funzione generatrice dei polinomi di Legendre in un ulteriore modo. Abbiamo visto che la derivata n-esima di tale funzione fornisce l'n-esimo polinomio di Legendre. Allora indichiamola con G(x,t) e calcoliamo lo sviluppo:
legendre
usando per i polinomi di Legendre la rappresentazione integrale di Laplace seguente:
legendre
Allora si ha:
legendre
legendre
legendre
ammesso che t sia limitato ai valori tali che:
legendre
cosa che assicura la possibilità di scambiare somma e integrale come conseguenza della convergenza uniforme della serie geometrica.
L'integrale nell'ultimo passaggio si risolve con tecniche di integrazione complessa. Puoi vedere la dimostrazione cliccando qui.

venerdì 11 luglio 2008

Poca creatività

Lo dice il titolo di questo post… E' stata una settimana un po' povera di idee, almeno per quanto riguarda il mio Blog. Avrei voluto pubblicare nuovi post sui polinomi di Legendre e in particolare su dimostrazioni alternative della formula riguardante la funzione generatrice. Invece niente.
Probabilmente la settimana al mare mi ha prostrato e fiaccato al punto da privarmi della fantasia e forse anche della voglia di vivere (che però mi sta tornando pare). Si capisce che non amo il mare? In più avrei voluto cambiare il PC perchè non ce la fa più (meno male che ho il portatile) ma ho deciso di tenere il denaro per la carrozzina e il passeggino che costano intorno ai 500€.
Appena mi torna l'ispirazione prometto anche un post sul modo per trasformare le etichette di Blogger in un Tag Cloud come quello che ho messo nella colonna a sinistra.
Tra l'altro spero abbiate notato che ho aggiunto la terza colonna, il contatore di visite, il link per i Prerferiti (cross-Browser) e la sezione dei video di Marco Travaglio (Passaparola). Spero di avere il tempo per ristrutturare il mio sito. Ho in programma di renderlo più user-friendly con l'ausilio di Ajax. Tra l'altro spero di poter presto trasferire a quell'indirizzo pure questo blog. Per ora il sito in questione non funziona proprio. Ma presto vedrete!!
A presto allora e buona vita a tutti!

giovedì 3 luglio 2008

Funzione generatrice dei polinomi di Legendre

In questo post faremo uso della formula di Lagrange dimostrata qui.
In tale formula poniamo:
legendre
Allora l'equazione z = x + tφ(z) ha come unica soluzione:
legendre
Ponendo nello sviluppo di Lagrange f(z) ≡ z si ottiene:
legendre
da cui, derivando rispetto ad x:
legendre
Ma allora grazie alla formula di Rodriguez si ha:
legendre
Ma d'altra parte vale pure lo sviluppo di Taylor seguente:
legendre
da cui infine:
legendre
La funzione:
legendre
é detta funzione generatrice dei polinomi di Legendre.

lunedì 30 giugno 2008

Non é come vorrei

Questo mondo non é come lo vorrei, come canta Vasco ultimamente. Il mestiere più raro, forse perché più difficile é diventato quello del giornalista. Lo testimonia la scarsità di notizie vere, intendo non legate in qualche mnodo al gossip o alla voglia di fare allarmismo. La realtà viene nascosta o mascherata da qualcosa che non ha molto di reale, le malefatte della classe politica e dirigente vengono trasformate in complotti dei magistrati e il contrasto della giustizia e della verità è una azione eroica.

Io di eroico ci vedo ben poco in questo seppur sapiente ed efficace modo di disinformare. Ci vedo la convenienza di un certo gruppo di persone questo sì. E attenti a non farvi incantare da chi vuole fare credere che la tendenza a nascondere e mistificare è solo del centrodestra. Io lo vedo un atteggiamento bipartizan, in cui ultimamente pure il centrosinistra ha detto ad alta voce la sua.
Che si dice ad esempio dell'immondizia a Napoli? Pare che io sia arrivato il Padre Eterno a sistemare le cose! Ma non é così.
Chi dovrebbe occuparsi di sovrintendere e controllare i siti tipo le discariche ha invece tutto l'interesse a fare proseguire la situazione d'illegalità che c'è stata finora. Lo dimostra l'esempio del tutore della legge di cui racconta Travaglio, trasferito su un altro caso per i suoi rapporti scomodi sul caso in questione, rapporti in cui faceva notare le mancanze del sistema di controllo. Ora prosegue il lavoro sul caso che gli é stato tolto, ma fuori dall'orario di lavoro. E i corrotti si chiedono come mai i rapporti scomodi continuano ad essere sulle loro scrivanie. Ma le persone oneste sono mosche bianche, il sistema é studiato apposta per autosostenersi. I colpevoli si coprono a vicenda, la responsabilità non é mai di qualcuno precisamente, é tutto molto aleatorio.
Ciò che invece é certo é che se un giornalista si permette di raccontare qualcosa di vero ma scomodo viene accusato di fare politica e di atteggiamento fazioso o capzioso (che paroloni per dire che li stanno sputtanando agli occhi dell'opinione pubblica). Ultimamente i TG usano spesso la parola allarme. E' un allarme generale: allarme stupri, allarme nomadi, allarme criminalità, allarme rifiuti, allarme maltempo, allarme, allarme e ancora allarme. Allarmare distrae la gente. Le persone allarmate sono meno propense a pensare alle cose che gli succedono veramente intorno. Preferiscono pensare al procurato allarme. C'è chi quindi usa ad arte questa tecnica di depistaggio. Infatti nessuno si accorge che il fatto che il governo voglia annullare le intercettazioni per i reati con pene sotto i dieci anni oppure sospendere i processi dovrebbe essere da allarme democratico. Ah già per esserci un allarme democratico dovrebbe esserci una democrazia!!

Per questo apprezzo Marco Travaglio (guardate qualche suo video su YouTube dalla mia barra video) che dice chiaramente che Andreotti è sato prescritto pur avendo commesso il reato di mafia e non dice che è innocente in quanto assolto. Dice la verità che si legge nelle sentenze. Se si crede alla buona fede dei giudici e del sistema giudiziario. Ma questo è un altro discorso.